Telemetria Aquila reale

Parco Nazionale dello Stelvio
Italia
2020

Testo a cura di: Enrico Bassi, Andrea Roverselli e Laura Tomasi
Ersaf - Direzione Parco Nazionale dello Stelvio
Video e Foto: Walter Anselmi e Juri Baruffaldi 

Nell’estate 2019, ERSAF - Direzione Parco Nazionale dello Stelvio ha aderito a un progetto internazionale di ricerca scientifica, basato sulla telemetria satellitare, per approfondire numerosi aspetti circa le capacità di sopravvivenza delle giovani aquile reali, gli ambienti frequentati durante i loro spostamenti e i rischi a cui si espongono fino all’età adulta. Agli aquilotti, catturati direttamente nel nido attorno al 50° giorno di vita, è stato applicato un radiotrasmettitore GPS di pochi grammi. L’attività di monitoraggio, avviata nel 2004, ha finora consentito la raccolta di una consistente mole di dati scientifici sul successo riproduttivo, abitudini alimentari, rapporti di parentela, consistenza e densità della popolazione nidificante. Sono stati anche individuati circa 170 nidi appartenenti a una trentina di coppie territoriali ma, ciò nonostante, poco si sapeva sulla capacità di sopravvivenza delle giovani aquile del Parco e sui loro eccezionali spostamenti. Grazie alla telemetria satellitare, un altro importante traguardo sta per essere raggiunto. Buona fortuna, Aquilotti!

During summer 2019, ERSAF - Direzione Parco Nazionale dello Stelvio joined an international scientific research program, based on satellite telemetry, with the aim to detect aspects regarding juvenile Golden eagles survival skills, the habitats they frequent during their movements and the risks they face until they reach adulthood. The project is carried out through the equipment of 50 days old eaglets with GPS transmitters of a few grams, reaching the nest before their fledging. The monitoring activities, begun in 2004, allowed so far to collect a consistent number of scientific data about reproductive success, feeding, parental cares and breeding population density Around 170 nests have been selected from 30 breeding pairs, but little was known about the Park’s eaglets’ survival skills and astonishing movements. Thank to satellite telemetry, another important milestone is about to be reached. Good luck, Eaglets!